INIZIATIVA CIVICA

La scelta non può che essere “iniziativa civica”
Non ci sono più dubbi
Il progetto per la nostra città non può che essere quello di una iniziativa civica, che si rivolge a tutti i cittadini di Vieste, indipendentemente dalla loro convinzione politica, da attuare nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza amministrativa, aperto al confronto, all’approfondimento ed all’arricchimento .
La grave situazione di crisi sociale, economica, morale e politica (partiti) della nostra città, ci impone di avviare un progetto autonomo rispetto ai partiti tradizionali, con un programma che mira ad affrontare e risolvere problemi locali.
Questo progetto si potrà realizzare con il coinvolgimento di personalità e competenze presenti nella nostra città.

Gruppi civici di opposizione: avviata fase costituente federazione
Pubblicato il 05/10/2013
Ieri in Consiglio comunale è stata annunciata la fase costituente della federazione dei gruppi civici di opposizione.
Alla federazione possono partecipare tutte le forze politiche e sociali che non si riconoscono in questa amministrazione con lo scopo di costituire una forza unitaria di opposizione e di alternanza nel governo della nostra città.
La federazione ha lo scopo di far uscire la nostra città dalla grave situazione economica e sociale provocata dalle Giunte Nobile, con un progetto politico ampio e partecipato.
Hanno già aderito alla federazione i gruppi consiliari “Vieste Ripartiamo”, Nuovo Centrodestra” e “Forza Italia per Vieste”.
E’ auspicabile anche la partecipazione dell’atro gruppo di opposizione “Per un’altra Vieste”.
Non è vero quanto riportato dalla testata giornalistica Gargano Tv (Teleregione Vieste), ossia che è nata la federazione dei gruppi di opposizione di centrodestra, in quanto ciò contrasterebbe con i principi enunciati e non avrebbe ricevuto l’adesione del mio gruppo poiché in contrasto con la nostra visione politica: questo progetto ha lo scopo di includere tutte le forze politiche e sociali che vorranno mettersi a disposizione per rilanciare la nostra città.

Federazione politica o iniziativa civica
Pubblicato il 07/02/2014
E’ fallita l’annunciata fase costituente della federazione dei gruppi civici di opposizione, alla quale avrebbero potuto partecipare tutte le forze politiche e sociali che non si riconoscono in questa amministrazione, con lo scopo di costituire una forza unitaria di opposizione e di alternanza nel governo della nostra città.
Il progetto è stato boicottato da più parti, ed oggi appare come il tentativo di costituire un gruppo “politico” di centrodestra; é evidente una resistenza dei partiti politici ad avviare una fase di cambiamento.
Ora partiamo con un progetto che si rivolge a tutti i cittadini di Vieste, indipendentemente dalla loro convinzione politica, da attuare nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza amministrativa, aperto al confronto, all’approfondimento ed all’arricchimento .

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VIESTE COMUNE TOTALMENTE MONTANO

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri
23 Gennaio 2015
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi venerdì 23 gennaio alle ore 15.40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan. Segretario il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Delrio.
IMU TERRENI MONTANI
Misure urgenti in materia di esenzione IMU (decreto legge)
Il Consiglio ha approvato su proposta del Presidente, Matteo Renzi, e dei Ministri dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, il decreto legge contenente misure urgenti in materia di esenzione IMU che va a ridefinire i parametri precedentemente fissati, ampliandone la platea.
Il testo prevede che a decorrere dall’anno in corso, 2015, l’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU) si applica:
• ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, ubicati nei Comuni classificati come totalmente montani, come riportato dall’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’Istat;
• ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, di cui all’articolo 1 del decreto legislativo del 29 marzo 2004 n. 99, iscritti nella previdenza agricola, ubicati nei Comuni classificati come parzialmente montani, come riportato dall’elenco dei Comuni italiani predisposto dall’Istat.
Tali criteri si applicano anche all’anno di imposta 2014. Per l’anno 2014 non è comunque dovuta l’Imu per quei terreni che erano esenti in virtù del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con i Ministri delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e dell’Interno, del 28 novembre 2014 e che invece risultano imponibili per effetto dell’applicazione dei criteri sopra elencati. I contribuenti, che non rientrano nei parametri per l’esenzione, verseranno l’imposta entro il 10 febbraio 2015.
Il Consiglio è terminato alle ore 16.00.

Dall’elenco dei Comuni pubblicato risulta che Vieste rientra tra i Comuni totalmente montani.

Pertanto, a Vieste, l’IMU non si paga tanto per i terreni agricoli quanto per quelli non coltivati.

elenco-comuni-italiani 24.01.2015

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