Disatro finanziario per il Comune di Vieste … continua

La situazione finanziaria del Comune peggiora sempre più.
L’incasso delle somme dovute a transazione dal Comune di Sannicandro Garganico (quasi 2 milioni di euro) è stato inghiottito dai debiti.
Infatti, la situazione al 22 aprile 2015 è la seguente:
- Crediti tributari da riscuotere circa € 8 milioni;
- Debito per anticipazione di tesoreria (scoperto di banca) € 5.019.123,84.
Questi dati certificano che il Comune non ha rispettato il piano di rientro presentato alla Corte dei Conti, che prevedeva un rientro dell’anticipazione di tesoreria (scoperto di banca) entro il 31 dicembre 2014.
E’ possibile che con questa situazione non sia stato chiesto un acconto TARI per l’anno 2015?
Forse perché verrebbe alla luce l’aumento delle tariffe da noi annunciato in Consiglio comunale a dicembre 2014?
E’ un comportamento folle quello di non adottare misure di rientro dal debito per non certificare la assoluta incapacità della Giunta Nobile di amministrare il Comune di Vieste.

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LA MIA CITTA’

LA MIA CITTÀ è il nuovo progetto politico che oggi vi stiamo PROPONENDO
si rivolge a tutti i Viestani, indipendentemente dalla loro convinzione
politica, da attuare con un programma – in autonomia rispetto ai partiti
tradizionali – che dovrà rilanciare la nostra città orami irriconoscibile
è frutto di un duro lavoro durato oltre un anno.

Tanto ci è voluto per fugare i dubbi di sulla necessità di ricercare un
PARTITO POLITICO per poter arrivare ad una proposta.

Per me è stato tutto più semplice, considerato che provengo e sto in un movimento
politico che non vuole essere autoreferenziale e autosufficiente come i partiti.

L’autoreferenzialità dei partiti è ciò che allontana il cittadino dalla politica,
mentre un contenitore civico ha la capacità di aggregare tutti.

Il modello civico è lo strumento per alimentare la passione, un impegno
consapevole e competente, la volontà per raggiungere lo scopo di programmare una
crescita della nostra città da attuare con la “consensualità”, intesa come
“partecipazione diffusa” delle forze sociali e dei cittadini alle decisioni e
contestualmente adottare un modello basato sul rinnovamento ed il cambiamento.

Il punto da cui dobbiamo partire oggi
non è dove stiamo … ed in che direzione stiamo andando
ma dove vogliamo andare e come ci vogliamo arrivare

LA MIA CITTÀ è una città che:
Sia espressione di una visione etica della politica;
Esprima un metodo improntato sulla partecipazione;
Abbia un’amministrazione competente che si avvale di tecnici e specialisti;
Sia rispettata dagli Enti Sovracomunali, Provincia e Regione;
Sia gestita con meno burocrazie e maggiore sinergia tra pubblico e privato;
Persegua obiettivi strategici;
Riorganizzi gli uffici e valorizzi le risorse umane;
Fornisca più servizi.

PARTECIPA ANCHE TU ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO PROGETTO POLITICO

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